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GEORG FRIEDRICH HAENDEL
(23 febbraio 1685- 14 aprile 1759)

Mira Lilla Gentile: cantata haendeliana inedita per soprano, rinvenuta in duplice versione, una con violino obbligato e l'altra con violoncello obbligato. La versione con violoncello obbligato è stata eseguita da Musica Perduta in prima ripresa moderna il 26 luglio 2008 a Capri, nella Certosa di S. Giacomo, nell'ambito della rassegna I Concerti di Capri, insieme alla versione per violino che contava un'unica esecuzione, risalente al 1985. La cantata, di notevoli dimensioni (3 arie e 3 recitativi), risale probabilmente al soggiorno napoletano del compositore: fra gli indizi il fatto che il suo nome sul manoscritto sia vergato Hendel, come accade per tutte le composizioni napoletane, e che il manoscritto medesimo sia stato rinvenuto all’interno di un fondo di musica copiata proprio nella città partenopea.

 

La caduta di Icaro, cantata anonima rinvenuta, studiata e attribuita da Renato Criscuolo e Valerio Losito a Georg Friederich Haendel, autore della cantata Tra le fiamme HWV 170, sullo stesso testo. La caduta di Icaro rappresenterebbe la seconda versione della cantata HWV 170, ridotta per un organico più piccolo: soprano, due violini e basso continuo, con parti concertanti di violoncello e di leuto. La cantata Tra le fiamme HWV 170, risalente al viaggio in Italia del compositore sassone, presenta un organico con flauti traversieri e viola da gamba, strumenti difficilmente reperibili in Italia all’inizio del Settecento. La prima esecuzione in tempi moderni della cantata è avvenuta a Capri il 26 luglio 2008.





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